INTRODUZIONE

Ognuno di noi ha una personale visione filosofica della vita... e di conseguenza un modo proprio di attribuire significati agli eventi che l’attraversano. Per quanti sforzi facciamo, in realtà non siamo in grado di comprendere tutto ciò che avviene intorno a noi.
La vita scorre indipendentemente dai nostri desideri, fluisce con i suoi ritmi naturali ed a noi non resta che piegarci agli eventi, come fanno gli alberi alla brezza del vento leggero o al passaggio devastante della bufera. O si trova la forza di assecondare il movimento ondeggiando e fluttuando, oppure si soccombe. Forse trovare significati in queste “ strane coincidenze ” non è altro che il disperato tentativo di respingere l’idea della morte e del suo assordante silenzio. La speranza di trovare, seppure labile, un segno che ti faccia credere di percepire l’inconcepibile. Fantasia sfrenata? Suggestione? Consolazione? Tentativo di cercare la luce nell’ombra? E’ solo un caso oppure c’è dell’altro? La catena degli eventi raccontati in queste pagine, secondo me, ci dicono qualcosa, diventando emblemi che racchiudono rivelazioni di ciò che non può essere indagato. Anche se fosse solo la cieca speranza di volere a tutti i costi un contatto con chi non è più tra noi, i fatti accaduti non cambiano, anzi. Questi “segni” ci danno l’opportunità di fermarci a riflettere, ci fanno meditare. Il sogno, il divino, l’assoluto e la realtà si fondono. Ogni cosa si lega all’altra, bisogna solo allenarsi ad afferrare le piccole sfumature che fanno la differenza. Imparare a percepire quello che non c’è, che come una scintilla all’improvviso c’illumina e ci apre nuovi percorsi che s’intrecciano con nuove storie... In fondo siamo circondati da un mondo invisibile, in alcuni momenti la dimensione del reale e quella trascendentale si sfiorano e allora accadono:

LE STRANE COINCIDENZE

 

Una lettera di Arianna Vettese che parla del fenomeno delle coincidenze

 

   
 

 

 

 

 
 

 

 
 


 

 

TUTTO CAMBIA

Il sangue si muove e fluisce senza posa,non sta mai fermo. Col carattere perpetuamente mutevole dei fenomeni è una sorta di meccanismo innato. E da questo costante cambiamento è lecito dedurre che niente può durare nel tempo,niente può restare identico.
Tutto quindi subisce il potere di altri fattori. Perciò,indipendentemente dalla sua bellezza,o gradevolezza,qualsiasi nostra esperienza,in qualunque momento la facciamo,è destinata a non durare.

                                              DALAI LAMA
 

 


 

 
 

 

 

 

IL MISTERO

Entrando nel mistero che si evolve,

io vedo un volto che non ha confine,

un segno che si perde all'infinito

dov'anche il tempo cede al suo richiamo.

 

Eppure vivo e sento quel respiro,

che s'apre a meraviglia nel suo andare,

dove il sentiero mi diventa un viale,

quasi a seguire l'orma che dirada.

 

Ed io m'inoltro dove non si arriva,

sospinto da un impulso primordiale,

volendo entrare dai cancelli chiusi,

così serrati quasi a farmi male.

 

Solo una forza vince la natura

buca gli scudi ed apre le fessure;

l'amore è il trionfo della vita:

l'amore che ci regge e trasfigura.
 

Sagnelli Angelo
da
LA LUCE E' IL TEMPO

 

 

 
 
 

 

 

Sommario Raccolta di anni di Strane Coincidenze
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