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www.revisioncinema.com/Esiste un linguaggio segreto, che usa la natura per nascondere quello che non è possibile dire chiaramente, per alludere ad un disegno nascosto, che affiora nei sogni o negli stati di alterazione della coscienza, quando l’uomo smette di patire sotto l’agire incondizionato delle categorie della ragione e il mondo assume un carattere ribelle, lontano da ogni sentire condizionato. In quei momenti, l’uomo smette di avvertire la natura come un segno da decifrare e tutto diventa materia vivente, che pensa e agisce assecondando un’intenzionalità che non sappiamo se considerare simile alla nostra o espressione di un codice che ribadisce continuamente la propria estraneità ad ogni umano sentire. A questa dimensione di incertezza, a questo dubbio radicale aderisce perfettamente Dragonfly – Il Segno Della Libellula, che apre continuamente nuove possibilità, capaci di proiettare Joe (Kevin Costner) in una dimensione di senso che rifiuta la dimensione del tragico, intesa come chiusura dell’uomo entro i limiti segnati da valori eterni, immutabili che dettano inevitabilmente le condizioni di ogni futuro agire. Questa dimensione, invece, in Dragonfly, è completamente assente. Qui tutto è sospensione del senso, attivazione di un altro sentire, al punto che perfino la morte della moglie Emily cessa di avere per Joe il sapore di una perdita irrimediabile. Nulla si perde veramente in
Dragonfly, perché quello che vediamo non è cancellato, ma solo sospinto
verso regioni dell’essere che hanno il potere di accogliere, di
trattenere, infine di trasformare, in attesa che la comunicazione si
ristabilisca, che ciò che è stato torni di nuovo ad essere, proiettando
la propria ombra sui nostri pensieri, sulle contingenze che a volte
scambiamo per la vera vita. © 2002 reVision, Marco Marinell |
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Titolo: Titolo originale: Paese: AnnoStati Uniti, 2002 Regia:Tom Shadyac Principali interpreti: Kevin Costner; Joe Morton; Susanna Thompson; Ron Rifkin; Kathy Bates; Linda Hunt; Matt Craven |
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grazie al contributo: www.settemuse.it/cinema/film
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