Irene (Virna Lisi) è una matura signora che vive nella vecchia villa di famiglia ancorata ai ricordi di una vita.
Il suo rammarico più grande è di non essere riuscita a trasmettere ai suoi figli l'attaccamento alla casa e al concetto di famiglia. Ma la 'villa' non è l'unica cosa che i tre eredi rifiutano.
Sara (Margherita Buy) dopo la morte del marito si è rinchiusa in un'assoluta solitudine emotiva, passando le serate in attesa del ritorno del figlio Marco con la paura costante che gli possa accadere qualcosa.
Rita (Sandra Ceccarelli) è quella che sembra più realizzata, ha una bella casa, un marito e due figlie. Ma, dietro la facciata, c'è una grande insoddisfazione. Infine Claudio (Luigi Lo Cascio), un giovane avvocato che vive di nascosto e con frustrazione la propria omosessualità.
Un salutare terremoto emotivo li travolgerà, costringendoli a fare i conti con le verità più scomode.  E' obiettivamente difficile credere che tutto quello che ci viene mostrato nel corso del film possa capitare all'interno di una sola famiglia, ma le varie storie sono intrecciate nel modo giusto e sono filmicamente narrate in maniera più che discreta. Lo stile scelto dalla regista, pieno di overlapping sonori e con l'inserimento nella "realtà" delle scene che i personaggi si immaginano, aiuta a dare spessore alla pellicola, a renderla coinvolgente e interessante.

 

 

 

 

 

Titolo: Il più bel giorno della mia vita
Regia: Cristina Comencini
Sceneggiatura: Cristina Comencini, Lucilla Schiaffino, Giulia Calenda
Fotografia: Fabio Cianchetti
Interpreti: Virna Lisi, Margherita Buy, Sandra Ceccarelli, Luigi Lo Cascio, Marco Baliani, Marco Quaglia, Jean-Hughes Anglade, Ricky Tognazzi, Francesco Scianna, Francesca Perini, Maria Luisa De Crescenzo, Andrea Samà, Giulio Squillacciotti, Gaia Conforzi
Nazionalità: Italia, 2002
 

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