La mia noia lotta con lenti crepuscoli.
Ma poi giunge la notte e inizia a cantarmi.
La luna proietta la sua pellicola di sogno.
Mi guardano con i tuoi occhi le stelle più grandi.

Pablo Neruda
 

 

 

 

La notte distende le sue ali
ombreggiando il crepuscolo
e dal suo becco distratto
scivola la luna
che posa nel silenzio stellato
il suo scudo d’argento
Baluginando sulla mia malinconia


Veronica de Gregorio

 

 

 

 

 

Altrove

Andiamo via, creatura mia,
via verso l'Altrove.
Lì ci sono giorni sempre miti
...e campi sempre belli.

La luna che splende su chi
là vaga contento e libero
ha intessuto la sua luce con le tenebre
dell'immortalità.

Lì si incominciano a vedere le cose,
le favole narrate sono dolci come quelle non raccontate,
là le canzoni reali-sognate sono cantate
da labbra che si possono contemplare.

Il tempo lì è un momento d'allegria,
la vita una sete soddisfatta,
l'amore come quello di un bacio
quando quel bacio è il primo.

Non abbiamo bisogno di una nave, creatura mia,
ma delle nostre speranze finché saranno ancora belle,
non di rematori, ma di sfrenate fantasie.
Oh, andiamo a cercar l'Altrove!

F. Pessoa, da "Il violinista pazzo"

 

 

foto di Jagan Keshhavan

   

LICANTROPIA

In qualche luogo i sogni diventeranno
realtà.
C'è un lago solitario
illuminato dalla luna per me e per te
come nessuno per noi soli.

Lì la scura bianca vela spiegata
in un vago vento non sentito
guiderà la nostra vita-sonno
laddove le acque si fondono

in un lido di neri alberi,
dove boschi sconosciuti vanno incontro
al desiderio del lago di essere di più,
e rendono il sogno completo.

Lì ci nasconderemo e svaniremo,
tutti vanamente al confine della luna,
sentendo che ciò di cui siamo fatti
è stato qualche volta musicale.

Fernando Pessoa

 

 

 

UN VIDEO DEDICATO ALLA LUNA
di Gaetano Tanogabo

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  E’ diversa la luna questa sera

 

E’ diversa la luna questa sera.

Era rossa poi gialla ed ora è bianca,

mutando nel cammino il suo colore

come una donna quando cambia umore.

 

A volte io le affido un mio pensiero

che non comprende, e non sa che fare

quando è importante, quando c’è mistero,

quando una ruga arriva fino in cielo.

 

E lei con quel suo fare malizioso,

con la sua luce candida e serena

la stende fino oltre l’infinito

quasi a toccare il limite più antico.

 

Poi mi sorride con la faccia stanca,

portando via con sé ciò che non dice.

Ma questa notte ha detto tante cose

con la sua luce rossa, gialla e bianca.

Angelo Sagnelli

 

 

 P.S. scusate è in allestimento il sommario delle poesie dedicate alla luna

 

segue allestimento                
 

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