Katia amava i diari, le lettere, le cartoline, i bigliettini, gli SMS, le e-mail. La parola in ogni suo possibile impiego: sotto forma di poesia, di canzone, di racconto o sceneggiatura, oppure sotto forma di una semplice chiacchierata.
Le piaceva enormemente scrivere e ricevere scritti che poi conservava con scrupolosa sacralità.
Tutto è conservato in tante scatole colorate, tutta la sua vita è attraversata dalle testimonianze scritte. Quelle di questi ultimi anni sono state per lei, linfa vitale:un profondo, vasto, tenace, tenero, amorevole sconfinato mare di parole di sostegno e solidarietà.
 





 

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